domenica 15 aprile 2012

I Guardiani del Destino...fanno un mestiere di merda

Un pò Matrix un pò Sliding doors, I Guardiani del Destino è passato forse un pò troppo in sordina. L'ho visto quasi per caso ma non me ne sono pentito nonostante Matt Damon mi metta un pò di ansia con quella sua espressione un pò così, da bambino scemo ormai cresciuto.
Sembra fantascienza ma in realtà non lo è, o almeno non dovrebbe se non si considera tale la religione.
Non voglio spoilerare, ma qui si parla di angeli senza ali ma con cappelli per il teletrasporto, vestiti in giacca e cravatta, che vanno a lavorare da bravi impiegati tutte le mattine in un'organizzazione molto simile alla CIA o FBI, tanto il senso è lo stesso.
Ognuno ha una specie di Ipad dove controlla il lavoro da fare e gli spostamenti dei propri assistiti e tutti hanno un unico preciso obiettivo: far rispettare IL PIANO!
Il Piano non è nient'altro che il destino, scritto con tanta pazienza e sforzo da un essere superiore chiamato IL PRESIDENTE! E questa io la trovo una trovata semplice ma geniale!
Ma cosa succede se qualcuno (indovinate chi?) si ribella a questo piano? Si incazza il principale? Fulmini e saette? inondazioni e pioggia di cavallette? niente di tutto questo, ma non ve lo dico altrimenti vi tolgo il gusto.
Mi soffermerei invece sul senso del film: il destino.
Di solito c'è chi ci crede e chi no, chi si affida completamente ad esso e chi invece porta avanti la convinzione che si è artefici del proprio destino. La mia personale opinione sta un pò nel mezzo: Diciamo che già dove nasci ti porta ad avere una strada già ben delineata. prendiamo l'esempio dell'Italia, ti battezzano quando sei ancora nel passeggino e quindi ti impongono una religione, ti mandano all'asilo, alle elementari, alle medie (come obbligo anche questo) e poi più o meno sei costretto a seguire un corso di studi o a lavorare. Nulla di sbagliato, intendiamoci, ma comunque abbastanza pilotato. Fai delle scelte, ma sempre guidate. Solo pochi riescono a prendere il coraggio a quattro mani e fare altro, e secondo me sono quelli che sono realmente artefici del proprio destino, o comunque padroni incondizionati della propria vita. Detto ciò, sono convinto che "il Presidente" abbia delineato più o meno una traccia su ognuno di noi, ma, poverino, non è che può seguirci tutti. Dopo un pò ci lascia andare e, come in quei libri dove il finale cambia in base alle scelte che fai davanti ad un bivio, saremo noi a decidere cosa diventerà la nostra vita. E sono convinto anche di un'altra cosa, forse dovremmo prendere con più leggerezza tutte le nostre decisioni, perchè tanto i bivi saranno infiniti e non si sa mai che girando girando non si ritorni ad uno dal quale si è già passati. Il mio consiglio quindi è: quando la scelta fatta risulterà sbagliata allora bisogna rassegnarsi e pensare che "tanto è tutto scritto", quando invece la scelta sarà clamorosamente quella giusta, prendersi spocchiosamente tutto il merito, tirandosela anche un pochino!

6 commenti:

Zia Cin ha detto...

il Destino esiste.non c'è dubbio. qualunque nome gli si dìa,Moira, Fato, Caso... esiste. Certe volte, mi piace giocare con Lui,indovinare, come quando vedo un film, cosa accadrà se faccio una certa cosa o un'altra...ma questi sono deliri miei, ovvio. Ad ogni modo, come dici tu Claps, anch'io, qualche volta, mi servo di questo amico destino come scusa. Quando le cose non vanno, mi dico sempre che era destino e mi convinco che se si è chiusa una porta, vorrà dire che si aprirà un portone. Fin'ora ha funzionato, quindi continuo con questo metodo. Alla prossima puntata amigo!

claps ha detto...

non avevo dubbi che tu avresti colto in pieno il mio pensiero!

Zia Cin ha detto...

eh eh.senti Claps, mi fai un favore? Visto che ti mando avanti ad assaggiare film ormai, me lo fai un favore? Il film di Roberto e Woody è alle porte e io nonostante il mio amore smisurato per quel logorroico di Benigni mi fido poco di Allen. Nonostante riconosca la sua genialità, forse assomiglia troppo a un mio amico per fidarmi completamente. Insomma lo dico: non mi piacciono tutti i suoi film! Perciò se per caso lo vedi prima di me fai un fischio! Ho potuto vedere qualche spezzone e mi è sembrato tanto una commedia con Jerry Calà...ma spero di sbagliarmi

claps ha detto...

Forse in qualche mio vecchio post ho già espresso la mia opinione su Allen (non troppo positiva), ma ho appena scoperto che il grande cinema tre (il mio sponsor!) ha messo il film in questione tra i suoi titoli. Quindi ci sono buone possibilità che lo guardi. avrai la recensione ;)

Zia Cin ha detto...

Evvai! ps. ti ho scritto su twitter

claps ha detto...

ho visto! ma io twitter ancora non l'ho capito bene! bah.
sul film di Allen ho, per il momento, avuto cattive opinioni, ma ti farò sapere

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