venerdì 23 marzo 2012

Facebook La Storia, di David Kirkpatrick

More about Facebook la storia Se avete visto il film The Social Network dimenticatelo, se avete letto articoli su Zuckerberg su giornali e siti internet vari non dategli troppo peso, se volete davvero conoscere la storia di Facebook allora divoratevi Facebook La storia di David Kirkpatrick!
L'autore diciamo che non è proprio l'ultimo degli stronzi, anzi, è uno che ne sa, è il classico giornalista ammanicato che organizza simposi e conferenze soprattutto sulla tecnologia e che ha intervistato i più importanti elementi del new business mondiale, tra cui appunto il mio amico Mark.
Il libro mi è stato regalato e conteneva una promettente dedica "Per sconfiggere il nemico bisogna conoscerlo bene". Immagino che lo stesso succederà a Zuckerberg quando gli regaleranno la mia biografia!
A parte gli scherzi (la mia biografia non è ancora in stampa), la mia ammirazione per Facebook e per il ragazzo che lo ha creato è aumentata a dismisura dopo questa affascinante lettura.
Kirkpatrick fa un'analisi dettagliata e puntuale della storia del social network più famoso al mondo ricca di dettagli interessanti che all'apparenza possono sembrare noiosi, ma che in realtà rivelano l'importanza della storia stessa. Diciamo che la dovizia dei particolari e la meticolosità delle notizie sono un male necessario per dare veridicità ai fatti accaduti e rendere "grande" la vicenda.
Raccontare di come un ragazzotto lentigginoso e un pò strambo abbia cambiato le abitudini di una generazione (e lo farà di molte altre) sarebbe stato troppo riduttivo e banale, ma soprattutto di già visto. In questo libro il tutto viene abilmente contestualizzato nel mondo reale degli squali e degli investitori senza scrupoli. Viene spiegata per filo e per segno la perfetta strategia di sviluppo del fenomeno Facebook, dalla sua chiacchierata genesi partita da un ipotetico plagio all'astronomica valutazione attuale che supera abbondantemente i 10 miliardi di dollari, passando per tutte le sue fasi: l'apertura alle università e poi ai licei, i primi investitori, l'avvento di Parker, il continuo fabbisogno di server, le prime offerte da parte di colossi del calibro di Mtv, Yahoo, Google, Murdock e altri ancora, gli accordi pubblicitari, le prime rivolte degli utenti, i problemi di privacy ecc.
In tutto questo resta sempre centrale la figura di Zuckerberg, che ne esce a mio avviso abbastanza bene in quanto viene molto enfatizzato il suo lato "umano". A volte forse l'autore esagera facendolo passare per un Ghandi 2.0 che aspira alla pace virtuale e globale e che non si interessa dei profitti ma mira solo a rendere il mondo migliore, ma anche in ciò riesce a risultare comunque credibile.
Risulta chiaro inoltre come ce l'abbia fatta grazie soprattutto alla gente che lo ha attorniato, persone del calibro del già citato Parker o di ex dirigenti di Paypal, Google e compagnia bella (basti solo pensare che uno dei primi dipendenti si licenzio e creò youtube!), e grazie ad una serie di episodi ed eventi concatenati che hanno permesso che tutto questo succedesse in quel preciso momento storico. Certo è che il valore aggiunto di Mark è stato quello di aver sempre rifiutato caparbiamente di scendere a compromessi concentrandosi più sulla crescita che sul profitto e affermando sempre che Facebook doveva dominare la comunicazione su internet.
Insomma, consiglio vivamente questo libro anche ai non addetti ai lavori perchè dà una chiave di lettura esauriente e imparziale a quella che è stata definita da molti la sfida di una nuova generazione.
SOCIALMENTE UTILE

3 commenti:

nella ha detto...

Caro Claps , ho visto il film , ma non ho letto il libro, lo farò! Non sono per la tecnologia, diciamo che ho una pura avversione per questo tipo di mondo, ma indubbiamente Zuckenberg ha avuto una marcia in più e ha colto l'attimo. Non amo i social network purtroppo, ho retto solo un anno e mezzo su FB e poi ho preferito desistere, ma ammetto che siano fenomeni di costume importanti. Un buon fine settimana , amico mio!

nella ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Massimo ha detto...

Prestami il libro va..so che lo farai volentieri...
Ti do uno scoop...su Youtbe c'è un video di Mark che spiega come mai sei stato bannato da Facebook...e dice anche che la CIA ha già in mano una copia segreta della tua biografia..la stanno studiando per carpire i segreti del fenomeno tutto italiano di Clapsbook...

un saluto
Massimo

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