giovedì 19 gennaio 2012

Immaturi - il viaggio

Due sono le cose principali che tengono in vita questo blog: la mia altalenante voglia di scrivere e la card Grande Cinema 3!
La prima è chiaramente imprescindibile e va a corrente alternata insieme alla mia ispirazione.
La seconda è, se vogliamo, croce e delizia perchè spesso diventa una discriminante preponderante nella scelta dei film da recensire, ma è come la scatola di cioccolatini di Forrest Gump, non sai mai quello che ti capita!
Con questo non voglio giustificarmi per aver scelto di parlare di un film con Raul Bova, sia chiaro. Ho fatto di peggio con  L'ultimo dei templari!
Non voglio nemmeno liberare la mai coscienza da intellettualoide finto esperto di cinema che guardasolofilmimpegnatidirilvantespessoreculturale.
Immaturi - il viaggio l'ho visto consapevolmente e mi è anche piaciuto! Mi sono fatto grasse risate senza annoiarmi nemmeno quando recitava (ahahahahahahahahhahahaah) il suddetto Bova!
Non c'è dubbio che è un enorme luogo comune fatto a film con tutti gli stereotipi che la cinematografia italiana sia riuscita a partorire negli ultimi 50 anni, ma non credo ci si aspettasse il nuovo Marrakech Express!!!
Vi risparmio la trama perchè non vorrei "spoilerare" e rovinare la sorpresa degli innumerevoli colpi di scena (si capisce l'ironia?), ma vi dico che la storia scorre tranquilla e serena come una fiaba raccontata dalla nonna, con tanti personaggi simpatici e aneddoti divertenti, e con il classico lieto fine.
Lo stupore nasce dalla mancanza di banalità, e non sai nemmeno spiegartelo! La cerchi, lo sai che c'è, ma non riesci a prenderla. Sfugge e gioca sul filo, tra buoni sentimenti e cinica schiettezza. Provi a tradurla in parole, ma ti viene difficile perchè, in effetti, poi tanto banale non è. Un secondo prima potrebbe essere Woody Allen, uno dopo potrebbe trascendere in Vanzina! ma resta li sospeso in questo limbo in cui l'interpretazione è ancora una possibilità.
Ora non vorrei esagerare, ma secondo me è un film intelligente, adulto, figlio dei nostri tempi, non tanto nella tematica principale, ossia quella del viaggio, ma nella capacità di spiegare situazioni di tutti i giorni che spesso facciamo finta di non vedere. E lo fa in maniera gentile e composta, sempre con il sorriso sulle labbra.
Chiaramente bisogna sempre stare attenti, perchè se si è sovrappensiero è un attimo avere la sensazione di guardare un film di Muccino, soprattutto se penso alla scena delle magliette!
Se ci si distrae un secondo e si esce dal sottile pathos del film subito ci si chiede che fine ha fatto Vaporidis!
Per fortuna, comunque, ci sono dei sussulti che ti fanno ritornare alla realtà, dati soprattutto da quella gran sagoma di Ricky Memphis: un uomo che non ha ancora realizzato di essere un attore; un idolo per la scelta del nome d'arte, secondo solo a Bud Spencer!
Prova meno incisiva da parte delle Iene Luca e Paolo, che sicuramente hanno fatto di meglio.
Tutto secondo copione per quanto riguarda il fattore F. che in un buon prodotto italiano non può assolutamente essere lasciato al caso: come non alzarsi in piedi e applaudire alla scena sulla spiaggia stile pubblicità del Campari (a buon intenditor...).
Insomma Immaturi - il viaggio, che già nel titolo esprime due concetti da me apprezzati, è un film da vedere se non si ha particolari pretese, ma si vuol passare una serata agrodolce.
ps. il numero di telefono di Bianca è 3924486537
ps2. torna con il marito dentista

8 commenti:

Lia ha detto...

...scusa, cosa hai da dire su Raoul bova come attore??????

claps ha detto...

dai Lia, lo sai che ho grande stima di te per tanti motivi...ma a tutto c'è un limite...passi Vaporidis, passi pure Accorsi...ma Bova proprio no! forse solo Gabriel Garco è peggio

Massimo ha detto...

Dai che stai ritrovando l'ispirazione...recensione alla Claps!
Per quanto riguarda Bova l'ho visto per ben tre volte a livelli secondo me decorosi. Nassiria, un altro film sulle BR, e quello su Giovanni Paolo dove fa il prete...ma sicuramente tu nn li hai visti:)

ps:il suo vero capolavoro è "Scusami se ti chiamo amore"...ovviamente sto scherzando eh!

Zia Cin ha detto...

Grande Claps! Io non l'ho ancora visto e ora il tuo resosconto razionale e scevro dal radical schikkismo che và tanto di moda mi ha convinto! Quando ho visto il primo, sinceramente, sono rimasta piacevolmente sorpresa. Sarà stata la mancanza di aspettative, non so, sarà stato Menphis che è troppo u personaggio con il suo fare un po' orso. Ad ogni modo, come hai detto tu, nel "limbo" in cui rimane il film, tutto sommato, è stato molto meglio di tanti altri film italiani del momento. Dunque...andrò a vedere Il viaggio ;)

claps ha detto...

Bene Cin, sono convinto che non rimarrai delusa, e chiaramente sono contento di averti "convinta".
fammi sapere...sono curioso

donatella g. ha detto...

Esagerato definirlo "intelligente". Tuttavia, io l'ho visto, con la stessa consapevole resa al fatto che lì dentro c'è tanto della nostra vita reale. Ahimè, neanche quella sempre "intelligente" e scevra da pellicole "banali". E poi, Claps, che dire della colonna sonora di Daniele Silvestri?? ".. fuggo dal bisogno di scappare resto qui e ci voglio stare,
non m'importa del dolore, questa volta
se per caso fosse amore me lo voglio meritare..".

claps ha detto...

l'intelligenza è soggettiva e capisco chi non lo ritiene tale. Io l'ho vista nell'attenzione a non scadere nell'ovvio. Silvestri è una chicca che regala sempre certezze.
w l'immaturità

Anonimo ha detto...

Passi Vaporidis??? In confronto Raul Bova è un attore

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