martedì 20 settembre 2011

The Losers - fast food e tradizione

American beef e aglianico Claps, uno schiaffo al km zero! La serata prevede The Losers, un'incognita assoluta in hd. Ignaro e ignavo vengo sorpreso dall'intro! Cazzo (scusa papà) è "un film coi personaggi"! Evvaiii!
Della serie fotogramma fumettato sul primo piano del soggetto con tanto di nome in codice a metà tra la leggenda e la presa per il culo. Perfettamente in linea con il menù: fast food e tradizione!
Una banda di Marines che nel giro di cinque minuti diventano una banda
di EX Marines perchè hanno disobbedito agli ordini di un generale senza scrupoli per salvare , nel caso specifico, una trentina di bambini boliviani. Peccato però che sti poveri ragazzini muoiano subito dopo colpiti da un missile!
Comincia così l'avventura di questo A-team moderno che dopo essersi dato alla macchia ha la possibilità di riscattarsi grazie a complicati giri di spionaggi, testate nucleari, terroristi e tradimenti.
Come tutti noi sappiamo, ad un certo punto la trama non ha più importanza in questo genere di film. Gli anacronismi si sprecano e le armi vengono caricate a salve per evitare inutili spargimenti di sangue e di protagonisti. Quello che conta è lo spirito e la voglia di divertire un pubblico sempre meno esigente, che si accontenta, me compreso, di vedere i nomi degli stati proiettati sulle montagne o sul mare, come si fa con gli sponsor durante le partite di calcio.
Un bicchiere di passito di Pantelleria aiuta ad apprezzare ancora di più la pellicola.
Si cominciano ad intravedere anche paralleli bizzarri con Lupin e soprattutto Jigen.
Il tutto scorre veloce e sereno, senza intoppi. E' quasi meraviglia! Sei sempre lì ad aspettare Bruce Willis che esce da un cespuglio, e invece nulla. La squadriglia di scalmanati riesce a gestirsela senza problemi e alla fine sei orgoglioso di loro e dell'anti-eroismo che sfoderano. Sei contento anche per Sylvain White, per me fino ad oggi sconosciuto, che riesce a girare un piccolo capolavoro dell'entertainment tecnicamente ineccepibile.
Clamorosamente azzeccata e curata la colonna sonora: U.R.A. Fever dei The Kills (usata in due scene differenti) è una chicca non da poco, per non parlare di Tear The Place Up degli Skunk Anansie.
Insomma un film decisamente rock and roll che regala uno strano entusiasmo e una freschezza inaspettata.

1 commento:

Enrico ha detto...

aglianico Claps, uno schiaffo al km zero!

Mi piace!

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