martedì 30 agosto 2011

Bentornati al nord

In questo periodo la mia condizione di emigrante sovrasta prepotentemente tutti gli altri innumerevoli stati sociali che la vita mi affibbia: abbandono la mia vera casa per ritornare nella mia attuale residenza.
Non è mia abitudine fare il sentimentale e non lo farò (a parole) nemmeno in questa occasione. E' un destino di molti e ognuno lo vive nella maniera che ritiene più corretta.
Sta di fatto che dopo aver passato ben 15 giorni di seguito senza indossare un jeans e un paio di scarpe, cibandomi quasi esclusivamente di animali cacciati e pescati (da altri...non sono mica stupido come Mark), cucinati rigorosamente su un letto di brace, perdendo completamente la cognizione spazio temporale, calcolando il tempo guardando la posizione del sole e orientandomi con il muschio che cresceva sugli alberi...capirete che il rientro nella bella Milano non sia stato proprio una passeggiata.
Svegliarsi la mattina nella giungla d'asfalto sapendo che dovrai correre per non essere preda delle SIGNORECOLSUV (animali mitologici che vivono sui marciapiedi, metà fuoristrada e metà donna), e per non finire nelle trappole che il nuovo sindaco della foresta ha sparso per tutta l'estate approfittando delle migrazioni collettive, non è mica cosa da poco.
Per avere un idea più chiara di quello che voglio dire vi consiglio di guardare questo cortometraggio (vincitore della seconda edizione di Talenti in Corto 2011). semplicemente geniale:


1 commento:

Anonimo ha detto...

Bellissimo il cortometraggio.
Renditi conto dove vivi!!!

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...