martedì 28 giugno 2011

Una Vita al Massimo

Avete presente quel filmato di Maradona che all'età di 4 anni palleggia con un pallone di stracci e gli chiedono qual'è il suo sogno, e lui risponde: - Ho due sogni nel cassetto, il primo è di giocare il mondiale, il secondo è vincerlo! Quel filmato non avrebbe avuto nessun significato se Diego non fosse diventato Diego.
Bene, Una Vita al Massimo è un pò la stessa cosa. Non sarebbe annoverato tra i filmoni se Quentin non fosse diventato Quentin e non avesse girato tutti i suoi capolavori!
Stiamo parlando di un film del 1993, diretto da Tony Scott, che aveva nel cast Christian Slater, Patricia Arquette, Gary OldmanBrad PittChristopher WalkenDennis HopperJames Gandolfini, Chris PennSamuel L. Jackson e Val Kilmer. Roba adesso impensabile! e ancora più impensabile che in Italia sia uscito in DVD solo pochi anni fa! 
E' impressionante come sia presente nella sceneggiatura tutto il Tarantino degli anni a venire (che ha reso famoso il suo indiscutibile stile): il suo
amore per i film di kung fu in particolare quelli di Sonny Chiba, la sua ossessione per i negri e il loro slang, i suoi curatissimi e poco cinematografici dialoghi (geniale quello in cui Dennis Hopper spiega la discendenza dei siciliani dai negri!), lo stereotipo del poliziotto (anzi della coppia di...) che gioca a fare il duro ma non lo sarà mai, le citazioni di Sergio Leone, le valigie di coca, lo stallo alla messicana, la violenza gratuita e l'essere totalmente avanti a tutti gli altri!
Ogni volta che guardo un film di Quentin ho sempre l'impressione (a volte il sospetto) che lui li abbia girati tutti insieme e che ce li propini un pò alla volta. E' come se li abbia avuti sempre tutti in testa, in un unico allucinante viaggio circolare.
Insomma non mi meraviglierei se quando ha scelto Brad Pitt per interpretare la parte di un simpatico fattone, già pensava che gli avrebbe fatto fare il protagonista di un film sul Nazismo!
Stiamo pur sempre parlando di un regista che ha fatto indossare ad Uma Thurman in Kill Bill gli stessi occhiali  indossati in questo film dall'Arquette!

5 commenti:

Anonimo ha detto...

Bravo bravo Claps!!!

Anonimo ha detto...

molta confusione, tante belle frasi, però Tarantino che c'entra con questo film? sulla locandina non viene citato. Molto probabilmente chi conosce questo film avrà colto nel profondo la tua recensione ma chi non conosce bene il cinema e usa il tuo blog per informarsi da questo post rimarrà deluso. Mi verrebbe solo il dubbio che Tony Scott sia Quentin Tarantino o viceversa. Aspetto delucidazioni Zuckerclaps

claps ha detto...

uuuu....ma questo non è un blog sul quale informarsi! chi non conosce bene il cinema (come me) farà bene ad usare altri blog! è solo la mia personale opinione su un mondo fatto di interpretazioni! e comunque Tarantino c'entra eccome in questo film, visto che ne ha scritto la sceneggiatura!

Kumpulan ha detto...

Davvero bello questo film. Precursore del genere PULP....Tarantino c'entra eccome.
Ottimo il cast anche se molti degli attori citati fanno davvero delle comparsate-flash (Brad Pitt, Gary Oldman, Samuel Jackson,Val Kilmer, ecc.)
Grande Christian Slater: forse più cattivo e carismatico solo in COSE MOLTO CATTIVE di Peter Berg.
Sempre all'altezza Hopper e Walken. Nella vita al massimo la Arquette non è ...il massimo, una serie di personaggi irresistibili contorna questo grande film.

SE ti piace questo film ti piace anche..... il bellissimo LOCK and STOCK di Guy Ritchie!

EmmE

claps ha detto...

grazie per il "conforto" Kumpulan! è vero quello che dici...val kilmer non si vede nemmeno in faccia! però un gran bel film. Lock and Stock ha il suo perchè, ma ho apprezzato più the Snatch. tutto il resto di Ritchie è da buttare nel cesso!

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