domenica 8 maggio 2011

MACHETE - il capolavoro di Rodriguez

Dopo lunghe attese, smentite, date ufficiali mai rispettate, voci false e tendenziose, ritardi e defezioni improvvise, è finalmente uscito nelle sale italiane il capolavoro di Robert Rodriguez: MACHETE


La genesi del progetto è ormai nota ai più. Per farla breve, stiamo parlando probabilmente dell'unico film della storia del cinema che sia nato da un fake trailer! Vi ricordate di Grindhouse? dei due episodi, Death Proof e Planet Terror (girato dallo stesso Rodriguez) che erano stati preceduti, come per tutti i B-movies che si rispettano, da agghiaccianti e improbabili trailer di altrettanto agghiaccianti e improbabili film super splatter? ebbene...pare che uno di questi non fosse tanto improbabile!
Sta di fatto che un tarlo con la faccia truce e i baffi da messicano ha cominciato a farsi spazio nella mente del visionario già citato regista Rodriguez! Con ogni probabilità gli avrà anche suggerito di parlare del progetto a qualcuno, magari ad un tranquillo e pacato amico di nome Quentin, et voilà...il gioco è fatto!
Noi tutti, amanti del cinema, quello vero, fatto di passione, invenzione e poca etichetta, non possiamo che esser grati a questo tarletto che ci ha permesso di assistere alla consacrazione (arrivata forse un pò tardi) di un regista che si stava perdendo un pò per strada autocopiacendosi di trovate geniali come la gamba-mitragliatrice della protagonista di Planet Terror.
Con Machete si arriva all'apoteosi del film di serie B. Ci sono talmente tanti clichè che lo stesso film E' di per sè un clichè! E', a mio avviso, una pietra miliare dalla quale partire, o andare a ritroso per spiegare e rivalutare tutto il genere trash o splatter o come lo volete chiamare. Tra frasi come "il boss è lui" (indicando il suo machete) e "perchè dovrei tornare ad essere uomo quando sono già un mito" ne ritroviamo altre 100 che entreranno di diritto nel vocabolario del cinefilo moderno!
C'è da dire, inoltre, che non avrebbero avuto sicuramente lo stesso effetto se non fossero state pronunciate dal leggendario Danny Trejo, attore ex galeotto, ingiustamente relegato per troppo tempo ad interpretare ruoli secondari in cui il più delle volte veniva ucciso tragicamente del eroe di turno! In Machete ottiene la sua rivincita (professionale e cinematografica) con gli interessi ( la scena soft porno in piscina con mamma e figlia è una vera chicca), regalandoci momenti di vero godimento quando in sella ad una motocicletta fornita di mitragliatrice sul manubrio sgomina la banda dei cattivi sparando dopo un salto di 10 metri.
Il cast del film è di tutto rispetto. C'è la superstar Robert de Niro, le strafighe di turno Jessica Alba e Lindsay Lohan, l'intramontabile Steven Seagal e addirittura l'ex Miami Vice Don Johnson! Insomma, i presupposti c'erano tutti...e le attese sono state decisamente mantenute!
Visto con l'approccio e l'atteggiamento giusto e magari con una media cultura cinematografica alle spalle, spazzando via pregiudizi sul genere e interpretando correttamente l'intelligente banalità della pellicola, sono sicuro che sarà un film che darà tante soddisfazioni.

4 commenti:

francesco ha detto...

Che piacere, il mio primo commento su Clapsbook!!! Ringrazio Rodriguez anche per aver tolto lo stereotipo dell'eroe bello alto e biondo alla Schwarzenegger. Machete nel film acchiappava più di Richard Gere in Ufficiale Gentiluomo, d'altronde si sa che oggigiorno il principe azzurro non lo vuole più nessuno, meglio quindi pancia cicatrici tatuaggi e tanto sangue sulla canottiera per conquistare Lindsay o Jessica. Non vedo l'ora di vedere i seguiti....1)MACHETE UCCIDE; 2)MACHETE UCCIDE ANCORA

claps ha detto...

come darti torto!

Alberto Gnasso ha detto...

Dopo questa incredibile recensione andrò sicuramente a vedere questo capolavoro.....
Grande Claps.
Alberto

SugarRay ha detto...

Ottima recensione ... almeno credo :))
per me un pò troppo corposa ... faccio prima a vedere il film che leggerla :)

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